Trattamento atrofia vaginale


  • Il calo di estrogeni che si ha con l’arrivo della menopausa (sia naturale che indotta da cause oncologiche o chirurgiche), o anche durante l’allattamento dopo il parto, comporta una serie di disagi che hanno un forte impatto sulla vita sociale e sulla relazione di coppia
  • Tra le problematiche più fastidiose c’è la vaginite atrofica, ossia la mancanza di nutrimento e di idratazione delle cellule della mucosa vaginale
  • Questa condizione causa un progressivo assottigliamento della mucosa vaginale e vulvare che diventa più delicata, irritabile e maggiormente esposta ai traumi
  • Secchezza vaginale, dolore durante il rapporto sessuale (dispareunia), bruciore e fastidi continui sono una conseguenza della vaginite atrofica di cui spesso nessuno parla considerandoli come una naturale conseguenza della menopausa o del post parto
  • In realtà, grazie alle innovative tecniche laser, è oggi possibile prevenire e risolvere il problema in modo totalmente sicuro e indolore
  • Dopo la menopausa, alcune delle cellule che compongono la mucosa vaginale, chiamate fibroblasti, diventano meno attive: producono cioè meno collagene e l'epitelio si assottiglia e diviene più lasso e secco
  • Questo causa anche un aumento del pH, creando un ambiente più favorevole ai microrganismi patogeni
  • Si stima che circa la metà delle donne in postmenopausa soffrano di questi problemi
  • Il laser CO2 agisce con delicatezza sulle pareti della mucosa vaginale attraverso uno scanner apposito, provocando delle microlesioni impercettibili ma necessarie per innescare un processo di neocollagenesi (produzione di nuovo collagene), di riorganizzazione e riequilibrio dei componenti della mucosa vaginale
  • L’azione del laser riattiva e ristabilisce quindi, in modo del tutto sicuro e indolore, la corretta funzionalità delle strutture coinvolte a livello urogenitale, migliorando inoltre anche i sintomi associati a disfunzioni urinarie (lieve incontinenza da stress)
  • Si innesca un processo di rigenerazione tissutale che dura diverse settimane, ma la stimolazione è immediata e già dopo il primo trattamento si riscontrano importanti miglioramenti
  • I rischi sono quasi assenti
  • La maggior parte delle donne riferisce solo alcuni effetti collaterali transitori come un leggero arrossamento o un lieve sanguinamento il giorno stesso dell'intervento, piccoli segni fastidiosi ma non allarmanti che solitamente si risolvono con un giorno o due di riposo