15-18 settimane

Amniocentesi
E’ possibile eseguire contestualmente i seguenti esami aggiuntivi:
Prenatal BoBs
CGH-Array

L'amniocentesi è un prelievo di liquido amniotico per la determinazione del cariotipo fetale
È consigliabile, se la coppia è ad alto rischio per condizioni cromosomiche/genetiche (figli precedenti o familiari affetti, età materna avanzata) o se il feto dopo controllo ecografico mostra aspetti malformativi. L’amniocentesi viene soprattutto eseguita solitamente per ottenere la mappa cromosomica, o cariotipo, del feto che serve a identificare le anomalie cromosomiche (la più frequente e la più nota è la trisomia 21 o sindrome di down).
Si esegue a partire dalle 15esima-16esima settimana
Consiste in una puntura eseguita per via transaddominale materna sotto guida ecografica. La sensazione percepita all’inserimento dell’ago è simile a quella di una iniezione intramuscolare
L’amniocentesi è sicuramente la metodica più collaudata nel tempo ed è anche meno soggetta rispetto alla villocentesi al rischio di aborto; rischio tuttavia ad oggi riferibile per lo più al periodo di gravidanza in cui questa viene effettuata piuttosto che alla procedura in sé
Esistono problemi di particolare complessità legati alle gravidanze multiple; in questi casi, oltre ad essere di solito necessario eseguire più di una puntura, esiste anche un minimo rischio che non si possa prelevare materiale da entrambi i feti e/o che si prelevi per errore materiale da un feto soltanto
  • Nella visione tradizionale, l’amniocentesi è associata ad un piccolo rischio di perdita della gravidanza, ma gli studi più recenti non dimostrano una differenza significativa nel numero di aborti rispetto alla popolazione generale. È probabile quindi che l’esame sia privo di rischi o che comunque questi siano troppo piccoli per essere misurabili (Akolekar et al: Ultrasound Obstet Gynecol. 2015 45:16-26; Wulff et al: Ultrasound Obstet Gynecol. 2016 47:38-44)
  • L'esperienza dell'operatore che esegue l'esame è comunque fondamentale ed è determinante nelle gravidanze gemellari e plurigemine, nelle quali il prelievo è particolarmente complesso. In questi casi è in effetti necessario essere certi di ottenere campioni di liquido da tutti i feti e in seguito riconoscere da quali feti i campioni sono stati ottenuti
  • I ginecologi che lavorano al GynePro hanno tutti una esperienza pluridecennale, eseguono oltre un migliaio di procedure ogni anno, ed hanno una particolare familiarità con le gravidanze gemellari
Dopo l'esame viene richiesto riposo a letto per il giorno stesso dell’esame e per il giorno successivo, quindi un po’ di attenzione per un paio di giorni