CORONAVIRUS IN GRAVIDANZA

TRASMISSIONE COVID-19 si trasmette da persona a persona attraverso: contatto stretto con una persona malata le goccioline del respiro (droplet) delle persone infette: la saliva: tossendo e starnutendo contatti diretti personali le mani, toccando con le mani contaminate bocca, naso o occhi In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale Nei primi studi, il liquido amniotico, il sangue del cordone, i tamponi nasofaringei dei neonati, i tamponi placentari e vaginali e i campioni di sangue di madri COVID positive erano infatti risultati sempre negativi alla ricerca del virus SARS-CoV-2 I nuovi lavori descrivono neonati di madri COVID-19 positive, in alcuni delle quali c’è stato riscontro di IgM SARS-CoV-2 nel siero alla nascita. In tre neonati è stato eseguito il tampone rettale, con risultato positivo ai giorni 2 e 4 e risultato negativo al giorno 6-7. Dal momento che le IgM, a causa della loro struttura macromolecolare non sono in grado di attraversare la placenta, il loro rilevamento è suggestivo di risposta immune neonatale secondaria a una infezione avvenuta in utero. Nessuno dei neonati presi in esame è tuttavia mai risultato positivo ai tamponi con RT-PCR eseguiti alla nascita e ripetuti fino a 16 giorni di vita.

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