19-21 settimane

Ecografia ostetrica del 2° trimestre (morfologica)
Ecografia 3D
Ecografia 4D Real Time
Ecocardiografia fetale

Cos'è

L'ecografia morfologica, che è spesso chiamata anche ecografia ostetrica di secondo livello, è un esame eseguito da un operatore esperto, con una strumentazione all'avanguardia, con lo scopo di studiare dettagliatamente gli organi del feto per determinarne la corretta formazione. A 19-21 settimane si ha il miglior bilancio fra le dimensioni del feto (abbastanza piccolo da essere esaminato facilmente) e il grado di sviluppo degli organi, che possono essere adeguatamente indagati

Indicazioni

Uno studio dettagliato dell’anatomia fetale è sempre indicato nel II trimestre di gravidanza. In particolare un’ecografia di II livello è raccomandata in caso di riscontro di anomalie all’ecografia di I livello o in caso di gravidanze con specifici fattori di rischio (come precedenti figli con anomalie congenite)

Come si esegue

Deve essere eseguita tra 19 e 21 settimane, posando una sonda sull'addome della madre dopo averlo cosparso di gel. Per completare l'esame può essere utile eseguire anche una ecografia interna, per via transvaginale. L'esame è sempre eseguito con una apparecchiatura dotata di visualizzazione tridimensionale 3D e 4D

Vantaggi

Questa ecografia viene eseguita per riconoscere o escludere malformazioni fetali (difetti fisici). Fornisce anche informazioni cliniche importanti per il ginecologo che segue la gravidanza (la posizione della placenta, le dimensioni del feto, la probabilità di sviluppare complicazioni ostetriche comuni come restrizione della crescita fetale, pre-eclampsia, parto prematuro). Una ecografia di base, o di I livello, che analizza meno strutture del feto, permette di riconoscere una quota minore di malformazioni, di solito nell'ordine del 50%. Il maggior vantaggio di un’ecografia morfologica di II livello risiede nella possibilità di concludere immediatamente l’esame anche in caso di riscontro di anomalie, fornendo subito ai genitori tutte le informazioni necessarie ed i riferimenti più utili per gestione del caso (es. consulenza genetica, diagnostica invasiva). In alcune gravidanze con specifici fattori di rischio (ad esempio pazienti che hanno già avuto figli con difetti congeniti, oppure casi con traslucenza nucale aumentata a 11-13 settimane) può essere utile eseguire anche un esame preliminare a 14-16 settimane (ecografia morfologica precoce)

Limiti

Non è mai possibile escludere la totalità delle malformazioni (alcune di queste non possono essere dimostrate dagli ultrasuoni, altre non sono ancora presenti o dimostrabili a quest’epoca). Tuttavia, un esame ben eseguito permette di riconoscere circa il 90% delle malformazioni

Rischi

Nessuno. L'ecografia è innocua per il feto e per la madre