Controversie e Nuove Tecnologie nella Diagnosi Prenatale del Primo Trimestre: dal Laboratorio alle Procedure Strumentali

Data Evento: 05/04/2008 -

Rapidi progressi tecnologici hanno esteso la diagnosi prenatale al primo trimestre di gravidanza. Lo screening non invasivo delle anomalie cromosomiche ha raggiunti livelli inattesi di precisione. Il prelievo dei villi coriali è diventato per molti la metodica di elezione per la diagnosi invasiva delle anomalie cromosomiche e genetiche. La maggior parte delle malformazioni può essere riconosciuta da un a ecografia esperta a 12 settimane. E’ molto probabile che per numerose ragioni, che comprendono soprattutto il comprensibile maggiore gradimento delle coppie e il crescente dibattito etico e legale intorno ai limiti temporali all’aborto terapeutico, nel prossimo futuro la diagnosi del secondo trimestre diventerà, se non obsoleta, perlomeno di secondaria importanza. Questo incontro si prefigge di mettere a fuoco, grazie agli interventi di noti esperti del settore, lo stato attuale delle conoscenze e il ruolo delle diverse metodiche

Web: http://www.gyneproeducational.it/gyneproprenatale2008/